Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookies Policy    

Gemmo SpA  »  AREA NEWS  »  Gemmo si aggiudica il servizio di illuminazione pubblica del Comune di Catania

L’incarico rientra all’interno della Gara Consip per il servizio di Pubblica Illuminazione che Gemmo si era aggiudicata in 6 degli 8 lotti geografici individuati e avrà una durata di 9 anni

Arcugnano, 17 maggio 2012 – Il Comune di Catania, aderendo alla convenzione Consip per l’affidamento del servizio di Pubblica Illuminazione, ha deciso di affidare a Gemmo SpA a gestione globale degli impianti di pubblica illuminazione, compresa la fornitura di energia.
Ieri, nel corso di una conferenza stampa, il sindaco Raffaele Stancanelli ha illustrato le novità che rivoluzioneranno la gestione dell’illuminazione pubblica cittadina catanese sia sotto il profilo economico che energetico.
“Siamo di fronte a un fatto di straordinaria importanza per la città di Catania - ha detto il sindaco Stancanelli - perché abbiamo badato a coniugare efficienza con innovazione, per eliminare sprechi e contribuire al risparmio energetico che è una delle sfide più serie del nostro tempo, grazie al sistema delle lampade Led che utilizzano già molte famiglie. Catania si torna a distinguere per innovazione e a quanto mi dicono i tecnici - ha aggiunto il sindaco Stancanelli - verranno garantiti livelli eccellenti anche sotto il profilo del controllo della rete per prevenire e contrastare furti di rame, azioni di danneggiamento o di allaccio abusivo. E per questo - ha aggiunto Stancanelli - ho voluto che fosse migliorata l’interazione coi cittadini per venire incontro prontamente alle loro segnalazioni in caso di guasti dovuti ai motivi più vari”.

 

Alla conferenza stampa Gemmo era rappresentata dal Direttore Generale Giuseppe Tomarchio e dal Direttore Divisione Pubblica Illuminazione Alessandro Visentin; tra i partecipanti anche l’assessore ai lavori pubblici e alle manutenzioni Giuseppe Marletta, il General Manager di Philips Lighting Maria Letizia Mariani, il direttore comunale dei lavori pubblici Maria Luisa Areddia e il dirigente comunale Marina Galeazzi che ha curato le fasi iniziali del progetto.

 

Tra le principali novità del progetto curato da Gemmo, la manutenzione programmata degli oltre 31 mila punti luce cittadini, gli interventi di efficientamento energetico, la riqualificazione del parco apparecchi illuminanti con l’impiego, su larga scala, del sistema Led in circa 20 mila punti luce (più del 60% di quelli complessivi), senza oneri aggiuntivi per il Comune, e il sistema di telecontrollo. Gli interventi di modifica dei sistemi d'illuminazione con l'installazione dei nuovi impianti riguarderanno gran parte della città e si concluderanno entro il prossimo mese di settembre.
In base ai termini del contratto Gemmo effettuerà anche un monitoraggio del servizio tramite portale web, in fase di allestimento, e un Call Center con il numero verde 800339929 dedicato alle segnalazioni guasti. Sul fronte del risparmio energetico il piano Gemmo prevede anche l’introduzione di un innovativo sistema per l’accensione e lo spegnimento dell’impianto seguendo il ciclo solare.

 

“Gemmo ha un’expertise ventennale nel settore dell’Illuminazione Pubblica, focalizzata su un modello di gestione che attraverso tecnologie altamente innovative offre un livello di efficientamento energetico senza confronti e che assicura una significativa riduzione delle spesa pubblica complessiva. Il progetto che abbiamo sviluppato per il comune di Catania è, per livello di innovazione e servizio al cliente, assolutamente paragonabile a quanto realizzato da alcune delle città europee più all’avanguardia”, ha dichiarato Giuseppe Tomarchio, Direttore Generale di Gemmo Spa.

 

 

“Sono tutte innovazioni di cui si comprende agevolmente l’importanza - ha concluso il sindaco Stancanelli -. I cittadini possono contare su nuovi e migliori servizi con meno gravami per il Comune poiché siamo consapevoli che vanno incrementate le logiche del risparmio e abbattute quelle degli sprechi, una modalità amministrativa di cui l'appalto tramite Consip è concreta testimonianza, che ci caratterizza fin dal nostro insediamento dopo decenni di ritardi e occasioni perdute”.


Allegati
Scarica il comunicato stampa [48kb] Scarica il comunicato stampa